Rogito e Conformità Edilizia

Il rogito per la compravendita di un immobile deve essere dotato della conformità catastale (obbligatorio dal Luglio 2010), mentre per quanto riguarda la conformità edilizia gli obblighi sono più complessi:

  • Nell’atto di compravendita bisogna dichiarare con quale titolo abilitativo è stato realizzato l’immobile, menzionando la licenza, concessione o il permesso di costruire.
  • Tuttavia se l’immobile è stato realizzato prima del 1 Settembre 1967, è possibile tralasciare la menzione del titolo. Questa semplificazione è permessa proprio per quegli edifici storici i cui progetti potrebbero essere difficilmente rintracciabili negli archivi comunali.
  • In caso di modifiche importanti dell’immobile (ricadenti nella cosiddetta “ristrutturazione pesante” Art. 23 comma 3 del DPR 380/01) va indicato nel rogito il titolo autorizzativo con cui sono stati permessi i lavori.
  • In caso di interventi abusivi sanati in passato con un condono edilizio va menzionata nel rogito la concessione in sanatoria.

Ma attenzione, è possibile trasferire regolarmente un immobile che non ha la completa conformità edilizia. Infatti se l’immobile (costruito regolarmente) ha subito durante la sua storia delle piccole modifiche non autorizzate (che comportano la perdita della conformità edilizia), la commerciabilità del bene è garantita.