Conformità edilizia ed urbanistica degli immobili

Contrariamente a quanto si pensi, ciò che permette di verificare la presenza o meno di abuso edilizio non è MAI il Catasto, ma solo il titolo abilitativo depositato nel Comune di riferimento

La Conformità  Edilizia è la corrispondenza tra lo stato di fatto dell’immobile ed il titolo abilitativo  con cui è stato realizzato o modificato lo stesso

Una sentenza della Cassazione (n. 11628 del 23/03/2012) ha confermato che la Conformità Urbanistica è dichiarata dal Venditore e quindi il Notaio non ha l’obbligo di verificare che tale dichiarazione corrisponda al vero. Anche l’agenzia immobiliare non ha alcun obbligo né responsabilità sulla effettiva esistenza o meno di abusi edilizi.

Quindi la responsabilità è e rimane del Venditore fino a quando l’immobile non sarà venduto; con la formula solitamente presente nei rogiti «l’immobile viene acquistato nello stato di fatto e diritto in cui si trova» l’Acquirente erediterà anche eventuali abusi o irregolarità diventandone responsabile

Rogito e Conformità Edilizia

Il rogito per la compravendita di un immobile deve essere dotato della conformità catastale (obbligatorio dal Luglio 2010), mentre per quanto riguarda la conformità edilizia gli obblighi sono più complessi:

  • Nell’atto di compravendita bisogna dichiarare con quale titolo abilitativo è stato realizzato l’immobile, menzionando la licenza, concessione o il permesso di costruire.
  • Tuttavia se l’immobile è stato realizzato prima del 1 Settembre 1967, è possibile tralasciare la menzione del titolo. Questa semplificazione è permessa proprio per quegli edifici storici i cui progetti potrebbero essere difficilmente rintracciabili negli archivi comunali.
  • In caso di modifiche importanti dell’immobile (ricadenti nella cosiddetta “ristrutturazione pesante” Art. 23 comma 3 del DPR 380/01) va indicato nel rogito il titolo autorizzativo con cui sono stati permessi i lavori.
  • In caso di interventi abusivi sanati in passato con un condono edilizio va menzionata nel rogito la concessione in sanatoria.

Ma attenzione, è possibile trasferire regolarmente un immobile che non ha la completa conformità edilizia. Infatti se l’immobile (costruito regolarmente) ha subito durante la sua storia delle piccole modifiche non autorizzate (che comportano la perdita della conformità edilizia), la commerciabilità del bene è garantita.

Cosa facciamo

Tutelarsi prima di vendere o acquistare un immobile

La nostra Società verifica la Regolarità Edilizia con professionisti abilitati ad effettuare tutti i controlli necessari e certifica, con responsabilità anche penale,  la conformità o meno dell’immobile

Se l’immobile non è mai stato autorizzato da un titolo abilitativo non può essere venduto (la responsabilità del controllo non è mai del notaio ma solamente del venditore), in caso di abusi minori l’immobile può essere venduto ed il nuovo acquirente erediterà la responsabilità dell’abuso (con possibili sanzioni penali e rischio di demolizione). Altre piccole difformità, che comportano sanzioni solo amministrative, possono diminuire il valore della casa perché rendono impossibile ottenere un mutuo o difficoltosa la futura vendita e non sempre possono essere regolarizzate.

Le spese per la regolarizzazione, sanzioni e responsabilità penale sono sempre di competenza del proprietario dell’immobile.  Il consiglio è quello di acquistare sempre un immobile regolare o regolarizzato e di far controllare la regolarità urbanistica dal proprio tecnico di fiducia che con una dichiarazione è sottoposto ad una responsabilità di natura penale.

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CONFEDIL : i professionisti per la  verifica della Conformità Edilizia

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Responsabilità degli abusi edilizi

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Quando è necessaria la Conformità Edilizia

Quando è necessaria la conformità edilizia? Per una compravendita: è consigliabile verificare la regolarità prima dell’offerta di acquisto perchè se l’immobile ha dei vizi oppure è difforme rispetto al titolo abilitativo,  può essere venduto e l’acquirente ne diventerà responsabile. In caso di interventi edili come per una ristrutturazione. Per richiedere un mutuo.

Come si verifica la Conformità Edilizia

Confedil è specializzata nella stesura di Relazioni Tecniche di compravendita (o integrata) per la verifica della corrispondenza urbanistica e catastale tra stato di fatto ed i progetti depositati relativi all’immobile. Offre servizi di alta qualità e la celerità nel concludere tale pratica, già obbligatoria in alcune Regioni italiane. La Relazione Tecnica di compravendita è uno strumento attraverso …